L'osseodensificazione (2016)
L'osseodensificazione usa frese che, girando in senso inverso, non tagliano l'osso ma lo spingono e lo compattano contro le pareti del sito, allargandolo in modo controllato. Lo studio del 2016, il primo lavoro scientifico sulla tecnica, l'ha confrontata con la preparazione convenzionale nell'osso a bassa densità.
Cosa è emerso
Creste sottili e rialzo del seno
Compattando l'osso invece di asportarlo, l'osseodensificazione permette anche di allargare le creste ossee troppo sottili: in molti casi si evita così un innesto, con tempi di attesa e costi minori.
Durante la preparazione, inoltre, l'osso viene spinto verso l'apice dell'impianto. Nell'arcata superiore questo permette di sollevare il fondo del seno mascellare con un innesto di osso del paziente stesso, evitando in molti casi il grande rialzo del seno, un intervento più costoso e con il rischio di sinusiti anche importanti. Entrambe le applicazioni sono state descritte in studi clinici successivi.
L'impianto a fresa singola (2020)
Se l'impianto stesso compatta l'osso mentre viene avvitato, la preparazione del sito si può ridurre al minimo. Il Dott. Trisi è inventore e sviluppatore di un sistema implantare conico autofilettante di questo tipo, che nello studio del 2020 è stato inserito nell'osso spugnoso con la sola fresa pilota di 1,8 mm e confrontato con impianti tradizionali inseriti con la sequenza completa di frese.
Attorno a questi impianti si è osservata anche una osseocorticalizzazione: più osso vicino all'impianto che nelle zone circostanti, per effetto della geometria delle spire.
Cosa cambia per chi deve fare un impianto
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Molti degli studi presentati sono stati condotti in laboratorio o su modelli animali: è il modo corretto di osservare fenomeni che nel paziente non si possono misurare direttamente. Un risultato sperimentale, però, non si trasferisce automaticamente alla clinica: deve essere confrontato con altri studi, verificato nel tempo e applicato con prudenza, valutando ogni persona nella sua specificità.
Gli studi di riferimento
- Trisi P, Berardini M, Falco A, Podaliri Vulpiani M. New osseodensification implant site preparation method to increase bone density in low-density bone: in vivo evaluation in sheep. Implant Dent 2016;25(1):24-31 · PMID 26584202
- Trisi P, Falco A, Berardini M. Single-drill implant induces bone corticalization during submerged healing: an in vivo pilot study. Int J Implant Dent 2020;6(1):2 · PMID 31938897
- Huwais S, Mazor Z, Ioannou AL, Gluckman H, Neiva R. A multicenter retrospective clinical study with up-to-5-year follow-up utilizing a method that enhances bone density and allows for transcrestal sinus augmentation through compaction grafting. Int J Oral Maxillofac Implants 2018;33(6):1305-1311 · PMID 30427961 · studio di un altro gruppo di ricerca
- Koutouzis T, Huwais S, Hasan F, Trahan W, Waldrop T, Neiva R. Alveolar ridge expansion by osseodensification-mediated plastic deformation and compaction autografting: a multicenter retrospective study. Implant Dent 2019;28(4):349-355 · PMID 31274667 · studio di un altro gruppo di ricerca