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Domanda 3 di 8

Perché la chirurgia deve rispettare l'osso

L'osso è un tessuto vivo. Durante la preparazione del sito le frese producono calore: se la temperatura sale troppo, le cellule dell'osso possono morire e l'impianto rischia di non integrarsi.

Il problema del calore

In letteratura è da tempo indicata una soglia: l'osso esposto a circa 50 °C per un minuto può andare incontro a riassorbimento. Il gruppo del Dott. Trisi ha voluto verificare al microscopio che cosa succede all'osso e all'osteointegrazione quando questa soglia viene superata.

L'irrigazione fa la differenza (2014)

Venti impianti sono stati inseriti nell'osso denso della mandibola preparando il sito in quattro modi: senza irrigazione, con irrigazione interna alla fresa, con irrigazione interna ed esterna, con irrigazione solo esterna.

Cosa è emerso

Senza irrigazione si è verificato un enorme riassorbimento dell'osso corticale.
Il danno termico dovuto a un'irrigazione insufficiente ha causato un riassorbimento massivo dell'osso e il fallimento dell'impianto.
L'irrigazione interna ed esterna combinata e quella solo interna sono risultate più efficaci degli altri metodi nel prevenire il riassorbimento.
Con irrigazionel'acqua raffredda fresa e ossoSenza irrigazionezona surriscaldata: rischio di riassorbimento
Schema illustrativo: senza irrigazione l'attrito della fresa scalda l'osso attorno al sito, soprattutto nella corticale densa (in giallo).

Quanta temperatura sopporta l'osso (2014-2015)

Due studi successivi hanno riscaldato in modo controllato i siti prima dell'inserimento degli impianti, a 50 °C e a 60 °C, in osso denso (2014) e in osso a bassa densità (2015), osservando lo sviluppo dell'osteointegrazione.

Cosa è emerso

Anche con un riscaldamento eccessivo gli impianti possono osteointegrarsi.
Il calore eccessivo può però far riassorbire una parte importante dell'osso intorno al colletto dell'impianto.
Questa perdita di osso può dare inizio alla peri-implantite, che può portare al fallimento dell'impianto anche dopo alcuni anni dall'inserimento.

Cosa cambia per chi deve fare un impianto

La qualità di un intervento si misura anche da come viene trattato l'osso durante la preparazione.
Il raffreddamento delle frese è un dettaglio tecnico con conseguenze biologiche concrete, soprattutto nell'osso duro.
Le tecniche che riducono le frese e il trauma sull'osso nascono anche da queste osservazioni.
Per approfondire

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Una nota sul metodo

Molti degli studi presentati sono stati condotti in laboratorio o su modelli animali: è il modo corretto di osservare fenomeni che nel paziente non si possono misurare direttamente. Un risultato sperimentale, però, non si trasferisce automaticamente alla clinica: deve essere confrontato con altri studi, verificato nel tempo e applicato con prudenza, valutando ogni persona nella sua specificità.

Gli studi di riferimento

  1. Trisi P, Berardini M, Falco A, Podaliri Vulpiani M, Perfetti G. Insufficient irrigation induces peri-implant bone resorption: an in vivo histologic analysis in sheep. Clin Oral Implants Res 2014;25(6):696-701 · PMID 23421500
  2. Trisi P, Berardini M, Falco A, Podaliri Vulpiani M, Masciotra L. Effect of 50 to 60°C heating on osseointegration of dental implants in dense bone. Implant Dent 2014;23(5):516-521 · PMID 25238268
  3. Trisi P, Berardini M, Falco A, Podaliri Vulpiani M. Effect of temperature on the dental implant osseointegration development in low-density bone. Implant Dent 2015;24(1):96-100 · PMID 25621555